Il ruolo del gioco nell’apprendimento non è una novità nella scuola, specie dell’infanzia e della prima adolescenza. Il dibattito pedagogico e la pratica didattica hanno ampiamente motivato e documentato l’importanza del gioco nella scuola primaria.
Molti studiosi da Lev Vygotskij a Maria Montessori, da Jean Piaget a Jerome Bruner hanno suggerito il gioco come strumento educativo sia nell’ambito del potenziamento delle capacità relazionali, sia per quanto riguarda la necessità di sviluppare nel bambino le abilità di problem solving.
La novità sta nel trasferire la pratica dell’edutainment alla Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado.


